Dichiarazione di Trieste su "La Comunità che fa Salute".

La comunità che fa salute le microaree di Trieste per l'equità 

350 operatori della sanità, del sociale e della casa. 

Trieste, Monfalcone Gorizia Udine e Pordenone. Treviso Bologna Torino e Roma. Lubiana Londra e Madrid.  

 

In occasione del trentennale di attivazione del Programma Habitat - Microaree, si è svolto a Trieste nelle giornate del 14-15 giugno 2018 il convegno "La comunità che fa salute". Si è discusso sul programma Habitat-Microaree, si è parlato della storia, della cultura di riferimento e l'organizzazione dei servizi territoriali, della metodologia valutativa e degli esiti di salute.

Nell'occasione, gli Enti promotori del Programma Habitat Microaree hanno sottoscritto il documento finale di sintesi "La Dichiarazione di Trieste su La comunità che fa salute" che vi invitiamo a leggere.

 

Ulteriori informazioni sul convegno al link ASUITS - "La Comunità che fa salute"

L’esperienza delle Microaree

Dal 1998 una intesa fra il Comune di Trieste, l’Azienda sanitaria locale e l’Ater ha consentito di avviare un programma di integrazione dei rispettivi interventi e servizi, da ultimo denominato “Habitat-microaree, salute e sviluppo della Comunità”.

“Habitat-microaree” è un programma di promozione di benessere e per la coesione sociale, nel cui ambito tre soggetti pubblici (AterR, Azienda sanitaria e Comune) si propongono di intervenire – come indicato dall’OMS – con azioni coerenti ed organiche in 5 settori: sanità, educazione, habitat, lavoro e democrazia locale; e come indicato da documenti approvati a livello europeo nell’ultimo decennio, quali la “strategia di Lisbona”, che all’interno delle strategie generali tese a raccordare sviluppo economico e sviluppo sostenibile pone attenzione verso le politiche sociali e di pari opportunità e auspica lo sviluppo della coesione sociale (Consiglio europeo di Lisbona, marzo 2000), e l’ “Agenda per la politica sociale” (Commissione Europea, febbraio 2005), che promuove interventi e adeguamenti dei sistemi di protezione sociale. L’esperienza si colloca, dal 2006, nell’ambito del “Laboratorio Internazionale Win – Welfare Innovations – per un welfare di comunità”, diretto a realizzare sperimentazioni di interventi per la salute e lo sviluppo di comunità in microaree della Regione FVG.

Attraverso questo programma sono stati messi a disposizione locali per lo svolgimento di servizi e attività a favore degli abitanti delle case gestite dall’Ater di Trieste.

Ciascuna microarea dispone di una o più sedi dotate di attrezzature informatiche che consentono il collegamento con i vari servizi per via telematica.

In ciascuna microarea sono presenti:

  • un operatore a tempo pieno dell’Azienda sanitaria, che funge da “Referente” di Microarea;
  • gli operatori di Cooperative sociali che svolgono per conto dell’Ater il servizio di portierato sociale;
  • gli operatori di Cooperative sociali che svolgono attività socio educativa per conto del Comune e, infine, i volontari facenti parte di Associazioni.

La microarea svolge attività di socializzazione, formative e ricreative, finalizzate a favorire l’incontro e il dialogo tra persone, e prevenire così l’emarginazione delle fasce più deboli della popolazione e lo sviluppo di situazioni di conflitto.

Questo lavoro di mediazione tra persone e gruppi sociali diversi, con interessi diversi, è ritenuto fondamentale da Habitat Microarea in quanto rappresenta un lavoro concreto per l’avvicinamento tra istituzioni e cittadini e viceversa.

Ater è presente tramite il Servizio di Portierato sociale svolto dagli operatori delle Cooperative sociali. Vi si rivolgono gli inquilini per le  richieste d’intervento riguardanti le parti comuni e le aree verdi del complesso, successivamente inoltrate ai competenti uffici dell’Ater, anche attraverso procedure informatizzate; il Portierato fornisce inoltre informazioni sui servizi e sulle prestazioni dell’Ater e degli Enti che aderiscono al protocollo d’intesa “Habitat-microaree, salute e sviluppo della comunità”.

Le aree triestine interessate dal programma sono 16, popolate da circa 18.000 residenti: Altura, Valmaura, Giarizzole, Grego, San Giovanni, Melara, Negri, Gretta, Ponziana, Soncini-Caccia Burlo, Vaticano, Villa Carsia, Campi Elisi, Citta Vecchia, Cumano, Zindis 

 

 

 

Lista ed orari dei Portierati Sociali